Report della delegazione del CESTES di ritorno da una visita ufficiale con l’invito del Governo dello Sato Plurinazionale della Bolivia.

Una delegazione del Cestes si è recata nei giorni scorsi in Bolivia per incontri e seminari. Nei primi due giorni di permanenza  a Cochabamba la delegazione del CESTES, Centro Studi della USB, si sono avuti  incontri politico culturali con centri studi di formazione politica , sindacali e con l’università di  Saint Simon; si è svolta anche la presentazione dei libri SUR a SUR e Il recentissimo LUMACA NELLA TERRA DEI SUD (EL CARACOL EN LA TIERRA DEL SUR) seguita da una  intervista alla  televisione boliviana  sulla crisi sistemica  del capitale e la situazione politica economica internazionale, l'ALBA e le alternative di sistema. Il giorno seguente la delegazione è arrivata a La Paz e nel pomeriggio si è avuto l’Atto ufficiale del Governo Boliviano di Presentazione del libro Sur  Sur con una relazione del Cancelliere David Choquehuanca e del professore universitario Hugo Moldiz, in una sala del Ministero degli Esteri, gremita di ambasciatori dei paesi dell’America Latina, l’Ambasciatore italiano, alti rappresentanti di organismi dell’ONU, di dirigenti sindacali e intellettuali militanti.

La mattina del quarto giorno si è tenuta la FESTA DELLA PACHAMAMA PER I DIECI ANNI DI GOVERNO RIVOLUZIONARIO DEL COMPAGNO EVO.

Si è poi partiti alle tre di mattina con il presidente Evo per andare a Tiwanaku, il lago più in alto al mondo a 4300 metri, ad aspettare il sorgere de sole per la cerimonia di ringraziamento alla Madre Terra in occasione del decimo anniversario della vittoria della rivoluzione dei popoli boliviani e dello Stato plurinazionale di Bolivia per il socialismo del Vivir Bien. Alle 5,30 è iniziata la parte centrale della cerimonia con il Presidente, stupenda nel rispetto della madre terra e in compagnia del “grande fuoco” aspettando che dalla montagna più alta di oltre 6000 metri sorgesse il sole, donatore di energia per servire il popolo e difendere l’umanità.

Il presidente Evo ha ringraziato Pachamama Madre Terra per aver dato la forza per realizzare dieci anni di rivoluzione per le conquiste sociali dei 36 popoli della Bolivia e per rappresentare con questa rivoluzione culturale indigena del Vivir Bien un orizzonte di speranza per i poveri e gli sfruttati di tutta la terra, e per chiedere al sole che stava sorgendo ancora tanta energia per rafforzare il processo di cambiamento nella rivoluzione del socialismo comunitario.

Paesaggi incredibili da favola , contadini e popoli stupendi , emozione culturale e politica immensa che riempie di gioia e motivazioni sempre più forti per lottare contro l'imperialismo, contro ogni forma di eurocentrismo, contro la società del capitale per l internazionalismo di classe socialista.

Nei giorni seguenti si sono avute riunioni e incontri di ampio respiro e molto importanti con il Presidente Evo Morales, con il Ministro dell’Economia Arce, con il Ministro degli Esteri David Choquehuanca,con vari viceministri e con organizzazioni sociali territoriali, con docenti e strutture universitarie, con strutture sindacali contadine, operaie, del commercio, metropolitane e con la Rete in Difesa dell’Umanità, con centro di ricerca della Vicepresidenza e vari centri studi sindacali, politici sociali.

La delegazione del CESTES è stata invitata dal Presidente Evo Morales al Parlamento dove ha tenuto il discorso di oltre sei ore per presentare i risultati dei 10 anni di governo e ha rivendicato non solo il forte carattere antimperialista e anticapitalista ma anche pienamente la via assolutamente socialista del modello rivoluzionario boliviano; ha dato una dettagliata informativa sugli eccezionali risultati politici economici sociali e internazionali ed ha dettagliato il prossimo piano quinquennale per rafforzare la transizione socialista nei prossimi anni di governo.

Di grande profilo marxista anche il discorso del caro fratello il Vicepresidente Alvaro Garcia Linera, che ha spiegato la grande originalità del modello socialista boliviano e come rafforzarlo anche sul piano internazionale .

La delegazione ha anche assistito nella tribuna istituzionale con tutto il Governo boliviano alla sfilata dei movimenti sociali per festeggiare i 10 anni di governo rivoluzionario e i sei anni di Stato plurinazionale dei 36 popoli originari, per l'indigenismo di classe rivoluzionario dei cocaleros , minatori, contadini e operai. Per quattro ore hanno sfilato centinaia di migliaia di compagni provenienti da tutte le 36 nazioni boliviane, rappresentando centinaia di organizzazioni di movimenti sociali e sindacati di classe operai, contadini, insegnanti, commercio, piccoli produttori; centinaia di migliaia di lavoratori, un vero blocco storico rivoluzionario di questo interessantissimo e creativo modello del socialismo comunitario sindacale sociale. Una lezione di cultura popolare e politica grandissima, una sempre più grande convinzione che solo la lotta dura e coerente di classe può cambiare la sorte degli sfruttati; una emozione indimenticabile che vogliamo condividere per continuare a lavorare duramente da noi, qui e subito. Anche noi senza pausa, con le lotte del sindacalismo conflittuale di classe, con i movimenti sociali antagonisti.

Il 23 gennaio si è svolto  l’incontro internazionale dei movimenti sociali con delegazioni da tutti i paesi del America Latina e dalla Palestina e la nostra delegazione è stata l’unica invitata per l’Europa. l lavori si sono aperti con il discorso di Evo Morales e poi con l’inno dell’internazionale.

Si sono poi formate quattro commissioni di lavoro e la delegazione del CESTES ha partecipato a quella su “ Crisi e modelli politico socioeconomici alternativi”.

Abbiamo poi tenuto un lungo e affettuosissimo incontro il vicepresidente Alvaro Garcia Linera, e successivamente con  Ignazio Mendoza segretario nazionale del partito comunista boliviano, esponenti della Rete in Difesa dell'Umanità, professori e presidi dell’università di San Andres, con reti sociali e sindacali.

Una visita molto intensa e ricca di risultati  culturali  e politico sindacali che rafforzano le nostre già lunghe e consolidate relazioni con il governo rivoluzionario boliviano, con intellettuali, centri studi e movimenti sociali e organizzazioni sindacali.

VIVA EVO PRESIDENTE E COMPAGNO CAMPESINDIO !
VIVA IL SINDACALISMO DI CLASSE E L’INTERNAZIONALISMO PROLETARIO!

VIVA TUPAC KATARI E LA LOTTA ANTIMPERIALISTA DEL GRANDE POPOLO BOLIVIANO E LA AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI !
HASTA LA VICTORIA, SIEMPRE !

Report diffuso nella riunione internazionale dei movimenti sociali dalla delegazione del CESTES

27 gennaio 2016
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