Il CESTES (Centro Studi dell’USB) partecipa attivamente alla settimana davvero intensa di attività politica e solidarietà

Le attività sono state realizzate insieme al Capitolo Italiano della Rete di Intellettuali, Artisti e Movimenti Sociali in Difesa Dell'umanità In collaborazione con le Ambasciate in dei paesi dell’ALBA e con l'Università Sapienza di Roma.

Con il seminario Internazionale "Il petrolio sulla scacchiera geopolitica mondiale", alla Sapienza Università di Roma, con interventi di alto spessore politico culturale  e informativo del Professor Luciano Vasapollo e dell'Ambasciatore Isaias  Rodriguez, Mercoledì 13 aprile 2016 ancora una volta un importante e molto significativa attività internazionale  con partecipazione di studenti, del Centro Studi CESTES e di intellettuali del Capitolo Italiano della Rete in Difesa dell’Umanità, diplomatici, giovani militanti dei collettivi universitari, attivisti della solidarietà con rivoluzione Bolívariana del Venezuela.

Il Seminario è stato organizzato in  collaborazione con Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela presso la Repubblica Italiana e il Capitolo Italiano Della Rete di Intellettuali in Difesa dell’Umanità di cui il CESTES è tra i fondatori, e si è concluso con un intenso lungo dibattito con molte domande in particolare di tanti studenti sulla realtà della rivoluzione bolivariana e il durissimo attacco in termini di guerra economica a guida delle multinazionali dell’oligarchia.

 

Venerdì 15 aprile, una conferenza di altissimo livello istituzionale nell'aula del Rettorato della Sapienza, Università di Roma, per l'occasione piena con un folto pubblico anche in piedi e fuori dall'aula, con studenti, dottorandi, molti docenti universitari, associazioni della solidarietà, collettivi studenteschi, esponenti del mondo cattolico, di centri studi, dell'informazione anche alternativa e dei movimenti sociali, e con la presenza della governance Sapienza ai massimi livelli. La conferenza (Cuba oggi: una pagina nuova delle relazioni internazionali) ha visto confrontarsi in un fitto interscambio culturale di alto livello e di grande rispetto politico, l'università Sapienza con l'intervento del Rettore Eugenio Gaudio e di Luciano Vasapollo, delegato del Rettore per i rapporti con i paesi dell'America Latina e Caraibi e Direttore Scientifico del CESTES , dell'Ambasciatore di Cuba Alba Soto Pimentel, e di Antonio Tarzia, padre Paolino, presidente del Centro Studi Cassiodoro. In tutti gli interventi è stato evidenziato come la Sapienza con anche l’apporto e la collaborazione  di altri centri studi e ricerca, tra cui il CESTES, sempre molto attivo nell’interscambio di studio e formazione, e di tanti intellettuali, abbia già da molti anni intrapreso la strada irrinunciabile per far sì che la cultura sia strumento prioritario per l'amicizia tra i popoli.

Si sono anche evidenziati gli aspetti relativi alla nuova pagina delle relazioni tra Stati Uniti e Cuba , che per essere efficaci e giungere nel tempo davvero ad una normalizzazione, dovranno sempre più basarsi sul rispetto e sulla pari dignità e condizioni a partire da una immediata  cessazione del blocco, i cui effetti ricadono pesantemente da oltre 55 anni sulla vita quotidiana del popolo cubano e  dei suoi percorsi di  autodeterminazione. Tutti gli interventi hanno sottolineato il ruolo importante del Vaticano in questo riavvicinamento con il piccolo ma davvero sentito slancio di solidarietà  nel loro modesto ma entusiastico contributo, che il professor Vasapollo e Padre Tarzia  hanno dato, in particolare nelle generose attività culturali, sociali, della solidarietà anche nel mondo cattolico, a partire dall’onore avuto dall’essere ricevuti in udienze negli incontri con Papa Benedetto XVI e Papa Francesco, per ottenere una parola di speranza sui temi della liberazione dei cinque agenti antiterroristi cubani, del blocco e di un riavvicinamento tra i governi USA e di Cuba.

 

Davvero emozionante il lungo incontro  di venerdì 15  sera a Roma, con la sempre più viva amicizia e fratellanza con il Presidente Evo Morales e con il cancelliere David Choquehuanca ,ci ha permesso di avere un importante scambio di idee e proposte politico culturali . Vasapollo e Martufi hanno anche potuto consegnare al Presidente, davvero entusiasta, il libro della sua biografia -tradotto in italiano- "Mi vida", appena pubblicato a cura dell’Università Sapienza  di Roma, e una lettera di piena e attiva solidarietà internazionalista a lui e al suo Governo a nome del Capitolo Italiano della Rete in Difesa dell'Umanità, con le firme di adesione di dirigenti del sindacato USB, FSM, di associazioni e organizzazioni  come Nuestra America, Laboratorio Europeo per la Critica Sociale, Radio città aperta, ecc. e professori, intellettuali militanti artisti e movimenti sociali. Il presidente e caro nostro fratello Evo ha espresso grande soddisfazione politica per questa nostra dimostrazione di solidarietà e ci ha ringraziato concordando prossime attività insieme in Italia.

 

 

La mattina di sabato 16 aprile, il Presidente dello Stato Plurinazionale della Bolivia Evo Morales , ha tenuto a Roma una conferenza stampa alla quale hanno partecipato vari giornalisti di testate  locali , nazionali e di paesi europei e di America Latina, agenzie di stampa, radio, riviste, televisioni; tra gli altri  erano presenti: il giornale Contropiano on line, Adia  Tv - Brasile, la rivista Nuestra America, Radio città Aperta, il CESTES, il settore informazione e comunicazione del Capitolo Italiano della Rete in Difesa dell'Umanità. Il Presidente Evo rispondendo alle molteplici domande, ha parlato dei tanti temi affrontati nella sua visita al Papa e della piena sintonia di analisi e preoccupazione sui pericoli per  l’umanità determinati dalle guerre tra potenze per il dominio, della delicata situazione in America Latina  che è sotto un gravissimo  attacco economico, mediatico e politico e del tentativo costante di rovesciare i governi progressisti da parte dell'impero e degli interessi delle multinazionali.

Il CESTES e le diverse strutture dell’informazione e comunicazione che operano nel Capitolo Italiano della Rete in Difesa dell'Umanità esprimono piena disponibilità politica a continuare la battaglia di idee contro le campagne di menzogna costruite contro i governi progressisti e rivoluzionari in America Latina e a difesa della corretta informazione che difenda i processi antimperialisti e anticapitalista in atto, esprimendo in maniera militante la assoluta vicinanza e appoggio  al presidente Evo, al suo governo e al popolo boliviano.

 

 Il CESTES  con il Capitolo Italiano della Rete in Difesa dell'Umanità avrebbe dovuto avere un importante incontro all'Ambasciata dell'Ecuador consegnando una lettera di solidarietà politica al presidente Correa contro gli attacchi continui dell’imperialismo e delle oligarchie in una durissima guerra massmediatica, politico economica scatenata contro lui è il suo governo, ma a causa delle tragiche notizie arrivate per le conseguenze del tremendo terremoto che ha colpito il paese, il Presidente Correa e il ministro degli Esteri sono dovuti rientrare immediatamente in patria. Nell'esprimere la nostra completa solidarietà ci rendiamo disponibili a tutti i livelli necessari e per noi possibili.

 

Come avviene ormai da circa 12 anni, quindi fin dall'inizio delle attività della Rete Internazionale in Difesa dell'Umanità, di cui il CESTES è tra gli entusiasti fondatori, anche in questi ultimi giorni, abbiamo voluto e saputo organizzare giornate di attivo interscambio politico-culturale e praticare piena solidarietà internazionalista  

 

Di seguito il link della Conferenza Stampa del Presidente Evo Morales e dell’incontro di R.Martufi e L. Vasapollo (Dir. CESTES) con il Presidente Evo Morales

 

https://youtu.be/rzP4k3_v0ik

 

https://youtu.be/NYoAV6CMfWA

 

 

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